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Miti e leggende sulla nascita dell’hamburger

Miti e leggende sulla nascita dell’hamburger

Le curiosità che interessano l’hamburger, il cibo più amato (ma da molti odiato) di tutti i tempi, sembrano risalire al XIII secolo, la leggenda infatti racconta che i cavalieri mongoli avessero l’abitudine di mettere le polpette di agnello o montone tritato sotto le loro selle, per intenerire la carne, e poi la mangiassero più o meno cruda. Quando i mongoli conquistarono la Russia nel 1237, portando con loro usi e costumi, tra cui il loro modo di saziarsi, prese quindi piede la bistecca alla tartara, nome che trova origine nell’antica usanza russa di chiamare i mongoli “Tartari”. Quando i mongoli, poi arrivarono anche alle porte dell’Europa questo strambo modo di trattare la carne venne conosciuto come bistecca “alla tartara” che nel XIX secolo spopolò nella città di Amburgo, dove preferirono tritare la carne macinata, trasformandola da “tartara” ad “amburghese” o in lingua tedesca “hamburger”.

Fu qualche anno più tardi che il cuoco tedesco Otto Kuasw diede una forma e un sapore all’hamburger, molto più simile a quello che tutti oggi conoscono, facendolo rosolare in padella, nel suo grasso e con una noce di burro. La necessità di dare un gusto e un’ immagine all’hamburger era dettata dalla sua grande richiesta, essendo infatti un cibo nutriente e veloce da mangiare era molto amato dai marinai di Amburgo che con il passare degli anni, durante le loro trasferte, lo esigevano sempre più. New York, porto molto importante per il commercio internazionale, non si fece quindi scappare l’occasione di soddisfare i suoi clienti tedeschi arricchendo tutti gli spazi adiacenti ai porti con bancarelle che come piatto principale proponevano la bistecca cucinata in vero stile amburghese.

Tante sono le leggende che ruotano attorno alla nascita dell’hamburger, come altrettanti sono i personaggi che se ne attribuiscono l’invenzione tra cui: Lassen, Charlie Nagreen, Davis Fletcher e i fratelli Menches ma l’inventore più credibile risulta essere, ad oggi,  Louis Lassen che nel 1900, attraverso un’importante ricostruzione storica, sembrerebbe aver servito ad un cliente frettoloso, sotto sua esplicita richiesta, ritagli di bistecche avanzate che aveva sul bancone, inserendole tra due fette di pane tostato che l’avventore avrebbe poi consumato, camminando, lungo il tragitto che lo portava al treno. Il panino ebbe un notevole successo per questo Lassen lo perfezionò fino a trasformarlo, circa un ventennio più tardi, nel Bun, il tradizionale panino dolce contenente carne macinata uniformemente, che sostituì il pane in cassetta, creando ciò che oggi conosciamo come Hamburger.

Molte sono le leggende e i miti che ruotano attorno all’hamburger, forse è anche un po’ questo che lo rende uno dei cibi più consumati al mondo.