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La sorprendente provenienza del Kopi Luwak

La sorprendente provenienza del Kopi Luwak

Proveniente dall’Indonesia e titolare di un procedimento produttivo alquanto particolare, il Kopi Luwak è una tipologia di caffè particolarmente lussuosa vista, soprattutto, la difficoltà di reperimento della materia prima.

Tutto nasce in Indonesia attorno al XIX secolo, quando agli schiavi che lavoravano nelle piantagioni era assolutamente vietato il consumo del caffè. I lavoratori, viste le lunghissime giornate che dovevano affrontare e il loro crescente bisogno di caffeina per sostenere gli importanti ritmi lavorativi, iniziarono a recuperare furbescamente le bacche di caffè ingerite e defecate dalla civetta delle palme, conosciuta anche mustang. Successivamente ripulivano, asciugavano ed eliminavano la pellicola rimanente attorno ai chicchi di caffè ed infine si gustavano la bevanda che ne ricavavano.

In seguito, i colonizzatori olandesi si accorsero della strana usanza dei loro schiavi ed incuriositi provarono anche loro ad assaggiare il kopi luwak, innamorandosi del raffinato sapore di questa bizzarra bevanda. 

Ad oggi le maggiori zone produttrici del Kopi Luwak sono Sumatra, Giava, Bali e Sulawesi che poi esportano il prodotto in tutto il mondo, ma negli ultimi anni gli animalisti sono insorti per il gravissimo stato in cui gli animali versano dopo essere stati catturati, rinchiusi in gabbia e costretti a nutrirsi di sole bacche in continuazione.

A preoccupare maggiormente è infatti l’incidenza che questi maltrattamenti hanno sulla durata della loro vita, che è di circa dieci anni se vivono nel loro habitat naturale, ma  che scende a soli tre anni se rinchiusi in gabbia costretti ad un’eccessiva produzione dei preziosi chicchi di caffè. Inoltre, in stato di libertà, lo zibetto vanta una ricca alimentazione composta oltre che dalle bacche di caffè anche di insetti, piccoli mammiferi, uova o rettili di piccole dimensioni; mentre in stato di cattività viene nutrito solo di bacche, spesso anche marcie, e questo influisce molto sulla qualità del prodotto finito, rendendolo, rispetto a periodi antecedenti agli allevamenti di massa, molto meno gustoso e pregiato.

Il prezzo di vendita però sembra non calare, nonostante le numerose lotte degli animalisti e lo scarso sapore che negli anni sta sempre più caratterizzando il Kopi Luwak, ad oggi infatti il costo per un chilo di questo eccentrico caffè si aggira tre le 500 e i 900 Euro. Simile è il valore del Black Ivory Coffee, prodotto ottenuto con lo stesso procedimento del Kopi Luwak ma che interessa le feci dell’elefante.

Per sensibilizzare la popolazione mondiale sullo sfruttamento che viene compiuto nei confronti di questi animali, è più volte intervenuta PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) la principale organizzazione che si occupa dei diritti degli animali invitando i turisti a boicottare questo prodotto ottenuto crudelmente e affermando a gran voce “Gli animali non ci appartengono e non è giusto abusarne, in alcun modo”.

One thought on “La sorprendente provenienza del Kopi Luwak”

  1. […] Caffè Kopi Luwak avevamo già parlato in un precedente articolo che trovi qui, citandone la storia. I prezzi esorbitanti di questo prodotto sottopongo, per interessi […]

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